Alzheimer e malattia cerebrale microvascolare sono legate fra loro

Alzheimer e malattia cerebrale microvascolare sono legate fra loro

La deposizione di amiloide è maggiore nei pazienti con malattia cerebrale dei piccoli vasi, specie nei portatori dell’allele ε4 dell’apolipoproteina E, fornendo le prove di una sinergia fisiopatologica tra questi fattori biologici. Ecco, in sintesi, le conclusioni di uno studio pubblicato su Jama Neurology e coordinato da Maartje Kester, neurologa del Centro Alzheimer alla Vu University di Amsterdam. «La malattia di Alzheimer è caratterizzata dalla comparsa di placche di beta amiloide attorno ai neuroni e da una iperfosfosrilazione della proteina tau neuronale che porta al collasso del sistema microtubulare con formazione di grovigli (tangles) di neurofibrille. Al contrario, nella demenza vascolare, si pensa che alla base del declino cognitivo ci siano ripetuti microinfarti della materia bianca» spiega la ricercatrice. Ma gli studi post-mortem mostrano un'alta prevalenza di patologia mista, specie negli anziani, con elevata frequenza di malattia dei piccoli vasi cerebrali (Svd), e studi precedenti hanno suggerito che i fattori di rischio vascolare, come la Svd appunto, aumentano le probabilità di sviluppare malattia di Alzheimer. «Non è ancora ben chiaro, tuttavia, come l'interazione tra malattia dei piccoli vasi cerebrali e Alzheimer possa portare alla demenza. 
Per chiarire l’argomento gli autori dello studio hanno selezionato 914 pazienti consecutivi, cercando con la risonanza magnetica indicatori di malattia microvascolare come microsanguinamenti e lacune, nonché la presenza di aree di iperintensità della sostanza bianca. I dati sono stati incrociati con la misurazione di biomarcatori liquorali di malattia di Alzheimer come la CSF β-amiloide e con la presenza di genotipo ε4 dell’apolipoproteina E, un fattore di rischio ben noto per l’Alzheimer. E i risultati ottenuti dimostrano che microsanguinamenti e iperintensità della sostanza bianca di associano a bassi livelli di CSF β-amiloide, suggerendo una relazione diretta tra malattia dei piccoli vasi cerebrali e Alzheimer. È stata inoltre notata la presenza di anomali depositi di amiloide in pazienti con malattia dei piccoli vasi cerebrali, specie nei portatori del genotipo ε4 dell’apolipoproteina E. «Il nostro studio supporta l'ipotesi che i meccanismi fisiopatologici delle due patologie siano interconnessi » conclude Kester.