​Un fungo contro l’Alzheimer e l’invecchiamento cerebrale.

In tema di neuro-protezione, un fungo, l’Hericium erinaceus (HE), si è mostrato in grado di stimolare la sintesi del “nerve growth factor” (NGF – fattore di crescita nervoso), con le conseguenti ricadute favorevoli in termini di neuro-trofismo e per la salute delle cellule nervose. 
L’HE si è anche dimostrato utile nel migliorare il quadro sintomatologico associato a degrado cognitivo lieve (mild cognitive impairment), che spesso precedono di anni la comparsa della malattia di Alzheimer, contribuendo in generale ad una azione volta a contrastare l’invecchiamento cerebrale.
In medicina anti-aging, l'Hericium viene tradizionalmente utilizzato a supporto delle funzioni nervose, dato che vari studi scientifici hanno permesso di identificare suoi composti in grado di attraversare la barriera emato-encefalica e di stimolare la rigenerazione mielinica così come di esercitare un’attività neurotrofica e neuro-protettiva, favorendo il mantenimento delle normali funzioni cognitive.